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Ossigeno Ozono Terapia

La terapia è praticata da Medici associati alla S.I.O.O.T che utilizzano apparecchiature certificate applicando integralmente i Protocolli Terapeutici e Linee Guida formulate dalla S.I.O.O.T. stessa. Lo studio polispecialistico OMNES è iscritto come Centro di Eccellenza al Registro Internazionale S.I.O.O.T. Ozonoterapeuti e associato A.S.O.O. Le nostre apparecchiature in uso sono certificate secondo il D.L.vo46/97, Direttiva CEE 93/42 in classe 2° e i Sanitari regolarmente associati S.I.O.O.T. si attengono scrupolosamente ai protocolli terapeutici e Linee Guida S.I.O.O.T. trasmessi alle ASL e agli Ordini dei Medici.

L’ozono è un gas caratterizzato da instabilità, non può dunque essere conservato ma deve essere prodotto al momento del suo impiego. Vieni impiegato come mezzo terapeutico nella cura di diverse patologie dimostrando un’ottima efficacia clinica e non presenta interazione farmacologiche né effetti secondari o collaterali.
Viene considerata una terapia ad ampio spettro in quanto esercita un’azione antiflogistica e antidolorifica, stimola la microcircolazione in diversi organi ed apparati, facilitando la cessione dell’ossigeno ai tessuti.
L’ozono normalizza e riequilibra il sistema immunitario, intervenendo contro le immunodeficienze. Senza dimenticare le sue proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie, e la capacità di migliorare il metabolismo cellulare. Nelle zone del corpo dove viene somministrato, l’ozono migliora la circolazione sanguigna, soprattutto il microcircolo dei capillari e agisce contro i muscoli tesi e contratti.

L’ozono può essere somministrato in diversi modi, tutti certificati da protocolli medico scientifici autorizzati dalla Sioot e approvati dal Ministero della Salute:

  • Iniezioni di ossigeno-ozono sottocutanee, intramuscolari e intrarticolari: la miscela di ossigeno-ozono viene iniettata in diverse quantità, in diversi modi e in diverse zone del corpo, in base alla patologia da curare.

  • Grande autoemoinfusione: si prelevano 100 o 200 cc di sangue da una vena del braccio del paziente. Il sangue finisce in una sacca certificata. Senza staccare dal paziente l’ago del prelievo, un apposito dispositivo inserisce una miscela gassosa di ossigeno e ozono nella sacca e la mescola con il sangue prelevato. Il laccio emostatico viene quindi tolto dal braccio del paziente, la sacca viene sollevata e il sangue riaffluisce nell’organismo del paziente, portando con sé l’ozono e tutti i suoi effetti benefici.

  • Via topica: si applica su mani, braccia, piedi e gambe. La zona interessata viene avvolta in un sacchetto isolante di materiale plastico in cui viene fatto affluire l’ozono.

  • Idropinica: il paziente beve regolarmente acqua ozonizzata e il suo organismo può così godere dei benefici globali dell’ozono.

La validità dei metodi di somministrazione dell’ozono e dell’ossigeno-ozono terapia come strumento di cura di numerose patologie è confermata da una bibliografia di oltre 1800 lavori pubblicati dal 1995 a oggi.

È assolutamente proibito iniettare la miscela di ossigeno-ozono direttamente nelle vene o nelle arterie. Da evitare anche la somministrazione per via respiratoria, le cui controindicazioni sono documentate da oltre 1750 pubblicazioni.